9 dicembre 2025
Come richiedere bonus natale

Hook iniziale: Opportunità di un'indennità una tantum fino a 100 € per lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico.
Definizione sintetica del bonus
Importo massimo netto: fino a 100 €; Natura: indennità una tantum erogata dal datore di lavoro con la tredicesima; Effetto fiscale: non concorre alla base imponibile IRPEF. L'importo è generalmente erogato dal sostituto d'imposta e può essere calcolato pro‑rata in base ai mesi di lavoro nel 2024.
Domande chiave
- Chi ha diritto: lavoratori dipendenti (pubblico e privato) con reddito complessivo 2024 ≤ 28.000 € e almeno un figlio fiscalmente a carico.
- Come e dove presentare la domanda: tramite il datore di lavoro; per la PA la procedura avviene in Area Personale NoiPA con SPID/CIE/CNS.
- Scadenze e documenti richiesti: dichiarazione sostitutiva con i codici fiscali dei familiari e, se necessario, le Certificazioni Uniche.
Nota pratica per la famiglia
Quando prepari la documentazione, tieni a portata di mano i codici fiscali dei figli e una copia della dichiarazione sostitutiva; nei momenti in famiglia può essere utile pensare anche a un piccolo gesto simbolico, come un maglione natalizio coordinato per i bambini (maglioni natalizi per bambino) o una variante spiritosa (maglioni natalizi brutti) per il pranzo di festa. Per suggerimenti di look per genitori, consulta la selezione di maglioni natalizi.
Questo testo risponde in sintesi a chi può richiederlo, come presentare la domanda e quali scadenze osservare; nelle sezioni successive troverai la procedura dettagliata per PA e privati e una checklist operativa.
Per ottenere il Bonus Natale 2024 è utile conoscere con precisione i requisiti, i passaggi operativi e le scadenze: solo così la richiesta al datore di lavoro o la procedura su NoiPA si concluderà senza intoppi. Di seguito trovi le indicazioni pratiche per pubblico e privato, i codici tributo più comuni e l’elenco dei documenti da preparare.
Requisiti di eleggibilità
I candidati devono soddisfare condizioni ben precise prima di presentare la domanda.
- Reddito: Reddito complessivo 2024 ≤ 28.000 €.
- Famiglia: Almeno un figlio fiscalmente a carico. In caso di genitore unico, il beneficio può essere riconosciuto a un solo genitore previa documentazione che attesti lo stato.
- Capienza fiscale: IRPEF lorda del beneficiario deve essere superiore all’importo del Bonus Natale.
- Esclusioni: Alcune forme di reddito assimilate a lavoro dipendente possono non rientrare nella disciplina ordinaria del bonus, quindi è opportuno verificare il proprio caso con l’ufficio paghe o il consulente.
Modalità per i dipendenti pubblici (NoiPA)
La procedura per il personale gestito da NoiPA è interamente digitale e richiede credenziali aggiornate.
- Accesso: Accedi all’Area Personale NoiPA con SPID, CIE o CNS.
- Autenticazione: SPID o CIE richiedono OTP tramite l’app NoiPA; SMS‑OTP non è disponibile.
- Percorso: Servizi → Stipendiali → “Richiesta indennità D.L. n.113/2024 (Bonus Natale)” e segui la procedura guidata.
- Scadenze: Compilazione online entro le ore 12:00 del 22 novembre 2024; per alcuni comparti (ad esempio alcune categorie sanitarie) la domanda va inoltrata al datore di lavoro entro il 27 novembre 2024.
Modalità per i dipendenti privati
Nel settore privato la richiesta passa tramite il sostituto d’imposta che valuta i requisiti dichiarati dal lavoratore.
- Presentazione: Consegnare al datore di lavoro una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che certifichi possesso dei requisiti.
- Contenuti della dichiarazione: Indicazione dei codici fiscali dei figli a carico e del coniuge/partner se richiesto, oltre all’impegno che gli stessi non risultano beneficiari del medesimo bonus da altro soggetto.
- Termini e canali: Rispetta le modalità e le scadenze comunicate dal datore di lavoro; in caso di mancata erogazione è possibile recuperare l’importo in sede di dichiarazione dei redditi.
Ruolo del datore di lavoro e aspetti fiscali
Il datore di lavoro agisce come sostituto d’imposta e utilizza crediti per compensare l’erogazione.
- Compensazione: Il datore compensa il credito d’imposta con codici tributo in F24. Esempio: Codice 1703 per F24 ordinario e codice 174E per F24 Enti Pubblici sono tra quelli comunemente adottati; verifica con l’ufficio amministrativo.
- Pro rata: L’indennità è proporzionata ai mesi di lavoro nel 2024 in caso di rapporti non continuativi o inizi nel corso dell’anno.
- Busta paga: L’importo appare come voce aggiuntiva nella tredicesima; in caso di errore è prevista regolarizzazione in conguaglio o nell’anno successivo.
Casi particolari e documentazione integrativa
Alcune situazioni richiedono attenzione e documenti supplementari per evitare rifiuti o ritardi.
- Più rapporti di lavoro: Presentare la domanda all’ultimo datore di lavoro e allegare le CU/Certificazioni Uniche dei precedenti rapporti per la corretta valutazione del reddito.
- Genitore unico o affidamento: Allegare certificazioni anagrafiche o documenti che attestino l’affidamento o lo stato di genitore unico.
- Tipologie contrattuali particolari: Lavoratori con rapporti assimilati o collaborazioni devono verificare la compatibilità normativa con il proprio consulente.
- Documenti da predisporre: Codici fiscali dei familiari a carico, CU 2024, copia di documenti di identità e, se richiesto, documentazione che attesti lo stato di genitore unico o affidatario.
Consigli pratici e collegamenti utili
Prima di inviare la dichiarazione raccogli tutto il necessario e conserva copia della richiesta inviata; questo facilita eventuali controlli o ricorsi. Se vuoi coordinare l’abbigliamento per la festa di fine anno, valuta un look coordinato: puoi trovare opzioni di maglioni natalizi per donna e maglioni natalizi per uomo per un abbinamento semplice e spiritoso. Per idee aggiuntive consulta la selezione di maglioni natalizi.
Checklist operativa prima di inviare la domanda
Un ultimo controllo tranquillo, con il profumo di pino in casa e il suono soffuso di una canzone di Natale in sottofondo, evita intoppi dell’ultimo minuto. Metti da parte tutto in una cartella digitale o cartacea, così il gesto di chiedere il bonus diventa semplice come infilare un regalo sotto l’albero.
- Conferma dei requisiti: Assicurati di rientrare nel limite di reddito e nella condizione fiscale necessaria per la capienza IRPEF.
- Documenti essenziali: Codici fiscali dei familiari a carico, Certificazione Unica se richiesta, eventuali atti che attestano lo stato di genitore unico o l’affidamento.
- Accessi pronti: Se sei nella pubblica amministrazione, verifica SPID/CIE/CNS e aggiorna l’app per ricevere eventuali OTP.
- Dichiarazione pronta: Prepara la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con tutti i dati richiesti e una copia per te da conservare.
- Contatti utili: Numero dell’ufficio paghe, riferimento del responsabile delle risorse umane o del funzionario NoiPA dove necessario.
Procedura passo‑passo per concludere la richiesta
Ogni percorso è come una piccola sequenza di luci natalizie: se le accendi nell’ordine giusto ottieni lo stesso calore finale. Qui trovi due tracce snelle e pratiche per non perdere tempo.
Percorso A — Pubblico (NoiPA)
Accedi all’area personale con le credenziali aggiornate. Segui il menu stipendiale che ti guida alla compilazione, allega i dati richiesti e invia la richiesta. Conserva lo screenshot o la ricevuta di invio e poi controlla la voce nella tua busta paga della tredicesima per verificare l’accredito.
Percorso B — Privato
Redigi la dichiarazione sostitutiva con i codici fiscali dei familiari e l’impegno di non duplicazione. Consegna la documentazione al sostituto d’imposta nei termini comunicati. Richiedi una ricevuta firmata o una conferma via email; se la somma non arriva, conserva le prove e valuta il recupero in sede di dichiarazione dei redditi.
Consigli utili e piccoli accorgimenti
Nel mettere ordine ai documenti pensa anche al calore della stagione: la tessitura morbida di un maglione evoca cura e attenzione, la stessa cura che vale per la tua richiesta. Un paio di suggerimenti pratici:
- Invia la dichiarazione per tempo, evitando gli ultimi giorni utili, così puoi goderti il profumo dei biscotti appena sfornati senza preoccupazioni amministrative.
- Se hai più rapporti di lavoro, prepara tutte le CU e allegale: questo aiuta il controllo dei redditi e accelera l’esito.
- Conserva tutto per almeno un anno; può servire per chiarimenti o verifiche future.
Se vuoi completare l’atmosfera natalizia senza esagerare, aggiungi un tocco coordinato al tuo guardaroba: una selezione di maglioni natalizi per donna può ispirare un abbinamento semplice e accogliente per la cena di lavoro o il pranzo in famiglia.
Domande frequenti
Chi ha diritto al Bonus Natale?
Risposta: Possono richiederlo i lavoratori dipendenti che rispettano i requisiti di reddito e familiare, con la condizione che l’IRPEF lorda sia sufficiente a coprire l’importo spettante.
Qual è l’importo e come viene erogato?
Risposta: L’indennità è un importo una tantum, erogato dal datore di lavoro insieme alla tredicesima, e può essere calcolata in misura proporzionale ai mesi lavorati nel corso dell’anno.
Come procedo se ho avuto più rapporti di lavoro nel 2024?
Risposta: Presenta la domanda all’ultimo datore di lavoro e allega le CU degli altri rapporti per la corretta verifica del reddito complessivo.
È necessario SPID o CIE per tutti i lavoratori?
Risposta: SPID/CIE/CNS sono necessari per accedere a piattaforme come NoiPA; per i dipendenti privati la richiesta avviene tramite il datore di lavoro e di norma non richiede SPID per la presentazione.
Cosa fare se il datore di lavoro non eroga il bonus?
Risposta: Conserva copia della dichiarazione e delle comunicazioni; verifica la possibilità di recupero in dichiarazione dei redditi o rivolgiti all’ufficio paghe, al sindacato o a un consulente fiscale per assistenza.
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